Stampa E-mail

· LA PESCA SPORTIVA E RICREATIVA:

 

La pesca sportiva, con la nuova Legge sulla Pesca,· DLGS 4/2012, è accorpata alla pesca ricreativa e scientifica, in quanto è trattata come "Pesca non Professionale".

Un cambiamento radicale è stato introdotto per quanto riguarda le gare di pesca. Ora il prodotto ittico pescato, in tutti i casi NON può essere venduto, nemmeno per dare il ricavato in beneficenza. Si può dare in beneficenza, direttamente il prodotto ittico.

Altresì è stato introdotto il divieto anche solo di "detenere" attrezzi non consentiti, (art. 10 comma 1 lett.i della Legge)


(Per le violazioni previsti dal Regolamento 1639/68, la sanzione applicabile è pari a 1.000,00€, se il divieto è· posto dalla Legge sulla Pesca, o da Regolamenti CE, la sanzione applicabile arriva a 4.000,00€. Come nel caso della detenzione degli attrezzi non regolamentari)

__________________

 

N.B.: Con il·Decreto Ministeriale,del 06 dic 2010, il Pescatore Sportivo, (non è più obbligatorio per il pescatore con canna da terra), deve farsi censire, OBBLIGATORIO dal 1° maggio. Vi sono varie procedure per essere inseriti nel censimento:

1) ottenere l'attestazione, nell'immediato, registrandosi, direttamente on-line sul sito del MIPAF, accedendo alla seguente PAGINA,··si immettono i propri dati e si otterrà l'attestazione da stampare.

2) compilare uno STAMPATO,·· stamparlo in duplice copia e consegnarlo all'Ufficio Marittimo più vicino:·

____________________

 

Articolo 138 DPR 1639/68- Attrezzi individuali e non individuali consentiti per la pesca sportiva.

sono:

a) coppo o bilancia;

b) giacchio o rezzaglio o sparviero;

c) lenze fisse quali canne a non più di tre ami, lenze morte, bolentini, correntine a non più di sei ami, lenze per cefalopodi, rastrelli da usarsi a piedi;

d) lenze a traino di superficie, e di fondo e filaccioni;

e) nattelli per la pesca in superficie, fucile subacqueo, fiocina a mano, canna per cefalopodi;

f) parangali fissi o derivanti; nasse (1).

(1) Articolo così sostituito dall'art. 10, d.p.r. 18 marzo 1983, n. 219.

 

Nella Pesca sportiva è vietato:

- L'esercizio della pesca sportiva a distanza inferiore a 500 metri da unità in attività di pesca professionale;

- utilizzare bilance di lato superiore a 6 metri;

- utilizzare giacchio o rezzaglio o sparviero di perimetro superiore a 16 metri;

- usare più di 5 canne per ogni pescatore sportivo;

- Il numero degli ami dei parangali complessivamente calati da ciascuna imbarcazione non deve essere superiore a 200 qualunque sia il numero delle persone presenti a bordo;

- Calare da ciascuna imbarcazione più di due nasse qualunque sia il numero delle persone presenti a bordo;

- L'uso di fonti luminose ad eccezione della torcia utilizzata nell'esercizio della pesca subacquea. Nell'esercizio della pesca con la fiocina è consentito l'uso di una lampada

- Catturare giornalmente pesci, molluschi e crostacei in quantità superiore a 5 kg complessivi salvo il caso di pesce singolo di peso superiore.

- Catturare giornalmente più di un esemplare di cernia a qualunque specie appartenga (1).

 

Articolo 143 - DPR 1639/68:

Nell'esercizio della pesca sportiva possono essere utilizzate solo unità da diporto

 

Articolo 144 - DPR 1639/68:

·Le manifestazioni e le gare di pesca sportiva salve le competenze e le attribuzioni spettanti alle autorità di pubblica sicurezza sono subordinate all'approvazione del capo del compartimento marittimo; a tal fine viene emanata apposita ordinanza, nella quale sono approvati il programma e la disciplina delle manifestazioni e delle gare e sono stabilite norme atte ad assicurarne il regolare svolgimento.
Le limitazioni previste dall'art. 142 non si applicano ai partecipanti alle manifestazioni sportive.
___________________
Manifestazione di civiltà: (Nelle manifestazioni sportive, soprattutto sulla spiaggia, si raccomanda i partecipanti di non lasciare ami e rifiuti vari sull'arenile. Se lasciati, saranno poi trovati dai bambini che giocheranno su quell'arenile)
_______________________

   LA PESCA SPORTIVA

 

La pesca sportiva, con la nuova Legge sulla Pesca,  DLGS 4/2012, è accorpata alla pesca ricreativa e scientifica, in quanto è trattata come "Pesca non Professionale".

Un cambiamento radicale è stato introdotto per quanto riguarda le gare di pesca. Ora il prodotto ittico pescato, in tutti i casi NON può essere venduto, nemmeno per dare il ricavato in beneficenza. Si può dare in beneficenza, direttamente il prodotto ittico.

Altresì è stato introdotto il divieto anche solo di "detenere" attrezzi non consentiti, (art. 10 comma 1 lett.i della Legge)

(Per le violazioni previsti dal Regolamento 1639/68, la sanzione applicabile è pari a 1.000,00€, se il divieto è  posto dalla Legge sulla Pesca, o da Regolamenti CE, la sanzione applicabile arriva a 4.000,00€. Come nel caso della detenzione degli attrezzi non regolamentari)

__________________


N.B.: Con il Decreto Ministeriale,del 06 dic 2010, il Pescatore Sportivo, (non è più obbligatorio per il pescatore con canna da terra), deve farsi censire, OBBLIGATORIO dal 1° maggio. Vi sono varie procedure per essere inseriti nel censimento:

1) ottenere l'attestazione, nell'immediato, registrandosi, direttamente on-line sul sito del MIPAF, accedendo alla seguente PAGINA,  si immettono i propri dati e si otterrà l'attestazione da stampare.

2) compilare uno STAMPATO,   stamparlo in duplice copia e consegnarlo all'Ufficio Marittimo più vicino: 

____________________

 

Articolo 138 DPR 1639/68- Attrezzi individuali e non individuali consentiti per la pesca sportiva.

sono:

a) coppo o bilancia;

b) giacchio o rezzaglio o sparviero;

c) lenze fisse quali canne a non più di tre ami, lenze morte, bolentini, correntine a non più di sei ami, lenze per cefalopodi, rastrelli da usarsi a piedi;

d) lenze a traino di superficie, e di fondo e filaccioni;

e) nattelli per la pesca in superficie, fucile subacqueo, fiocina a mano, canna per cefalopodi;

f) parangali fissi o derivanti; nasse (1).

(1) Articolo così sostituito dall'art. 10, d.p.r. 18 marzo 1983, n. 219.

 

Nella Pesca sportiva è vietato:

- L'esercizio della pesca sportiva a distanza inferiore a 500 metri da unità in attività di pesca professionale;

- utilizzare bilance di lato superiore a 6 metri;

- utilizzare giacchio o rezzaglio o sparviero di perimetro superiore a 16 metri;

- usare più di 5 canne per ogni pescatore sportivo;

- Il numero degli ami dei parangali complessivamente calati da ciascuna imbarcazione non deve essere superiore a 200 qualunque sia il numero delle persone presenti a bordo;

- Calare da ciascuna imbarcazione più di due nasse qualunque sia il numero delle persone presenti a bordo;

- L'uso di fonti luminose ad eccezione della torcia utilizzata nell'esercizio della pesca subacquea. Nell'esercizio della pesca con la fiocina è consentito l'uso di una lampada

- Catturare giornalmente pesci, molluschi e crostacei in quantità superiore a 5 kg complessivi salvo il caso di pesce singolo di peso superiore.

- Catturare giornalmente più di un esemplare di cernia a qualunque specie appartenga (1).

 

Articolo 143 - DPR 1639/68:

Nell'esercizio della pesca sportiva possono essere utilizzate solo unità da diporto

 

Articolo 144 - DPR 1639/68:

 Le manifestazioni e le gare di pesca sportiva salve le competenze e le attribuzioni spettanti alle autorità di pubblica sicurezza sono subordinate all'approvazione del capo del compartimento marittimo; a tal fine viene emanata apposita ordinanza, nella quale sono approvati il programma e la disciplina delle manifestazioni e delle gare e sono stabilite norme atte ad assicurarne il regolare svolgimento.
Le limitazioni previste dall'art. 142 non si applicano ai partecipanti alle manifestazioni sportive.
collegamento alla "Pesca Subacquea"